Morro d’Alba

Morro d’Alba: Il Borgo del Vino e delle Mura Parlanti

Tra le colline dolci dell’entroterra anconetano, a metà strada tra Jesi e Senigallia, sorge Morro d’Alba, uno dei borghi più affascinanti delle Marche. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, è conosciuto per il suo vino unico e pregiato, la Lacrima di Morro d’Alba DOC, per le sue mura camminabili e per un’atmosfera che sa di storie antiche e profumi intensi.

Un luogo dove pietra, vite e cultura si fondono in perfetto equilibrio.


Un viaggio nel tempo: la storia di Morro d’Alba

Il nome “Morro” deriva probabilmente dal latino murrum, che indica un’altura fortificata. Già abitato in epoca romana, il borgo si sviluppa nel Medioevo come castello di confine, con solide mura, torri e fossati.

Nel XV secolo passò sotto lo Stato della Chiesa e si arricchì di palazzi, chiese e strutture civili, mantenendo sempre una vocazione agricola, legata in particolare alla coltivazione della vite e dell’olivo.


Il borgo e le sue meraviglie

Morro d’Alba è uno dei pochi borghi in Italia a offrire una passeggiata interamente coperta lungo le mura, chiamata:

  • “La Scarpa”: un camminamento coperto unico, che segue il perimetro delle antiche mura con arcate, affacci e viste mozzafiato. Oggi è galleria d’arte a cielo coperto, con installazioni e poesia visiva.
  • Centro storico: compatto, elegante, ordinato. In pochi passi si scoprono:
    • Piazza Barcaroli, il cuore del borgo.
    • Chiesa di San Gaudenzio, con dipinti barocchi e la pala del Pomarancio.
    • Torrione dell’Orologio e le porte medievali.
  • Museo Utensilia: dedicato alla civiltà contadina, conserva strumenti, documenti e memorie della vita rurale marchigiana.
  • Enoteca regionale della Lacrima, per scoprire il simbolo enologico del paese.

Il borgo del vino: Lacrima di Morro d’Alba DOC

Questo vino rosso aromatico, intenso e floreale è il simbolo di Morro d’Alba:

  • Antico, raro, coltivato solo in questa zona.
  • Perfetto con formaggi stagionati, carni rosse, cacciagione.
  • Degustabile in numerose cantine del territorio, alcune storiche, con viste impagabili tra le vigne.

Ogni anno il vino è celebrato con eventi e sagre, come “Lacrima e Tartufo” e la tradizionale Festa del Vino a settembre.


Natura e paesaggio

Oltre ai vigneti, Morro d’Alba è circondato da campi coltivati, strade bianche e panorami dolci:

  • Ideale per bike tour tra le cantine, passeggiate tra i filari e picnic nel verde.
  • Itinerari verso il Parco della Cittadella di Jesi o la campagna di Belvedere Ostrense.
  • A soli 20 minuti dal mare di Senigallia, per chi vuole unire cultura e relax.

Sapori tipici e tradizione contadina

A Morro d’Alba il gusto è autentico e legato al territorio:

  • Tagliatelle al sugo di papera, vincisgrassi, frittate alle erbe selvatiche.
  • Salumi locali, pecorino stagionato, pane cotto a legna.
  • Dolci rustici: ciambellone con mosto, bostrengo, cavallucci.
  • Il tutto accompagnato, naturalmente, da un calice di Lacrima DOC.

Mini Guida: Cosa Vedere a Morro d’Alba in un Weekend

Giorno 1:

  • Ingresso nel borgo e passeggiata su “La Scarpa”, tra affacci e installazioni.
  • Visita alla Chiesa di San Gaudenzio e a Piazza Barcaroli.
  • Pranzo in osteria con piatti tipici e vino Lacrima.
  • Pomeriggio: visita al Museo Utensilia e alla Torre dell’Orologio.
  • Cena con degustazione in una cantina storica.

Giorno 2:

  • Passeggiata o tour in bici tra i vigneti.
  • Visita a una cantina con assaggio guidato.
  • Pranzo in agriturismo.
  • Shopping di prodotti tipici: vino, conserve, olio EVO.

Itinerario Tematico: Morro d’Alba tra Vino, Arte e Memoria

Per chi cerca un viaggio autentico e sensoriale:

  • Percorso del Vino: degustazioni, enoteca, tour nelle vigne.
  • Percorso storico-artistico: mura, chiese, camminamento de “La Scarpa”.
  • Percorso rurale: museo contadino, prodotti della terra, panorami.
  • Percorso creativo: sculture, installazioni e poesia urbana lungo i camminamenti.

Morro d’Alba: un borgo da gustare con gli occhi e con il cuore

Morro d’Alba è un borgo che parla a tutti i sensi: la vista dei suoi paesaggi, il gusto del suo vino, la voce delle sue mura, il profumo dei fiori di campo, il tatto delle sue pietre antiche. È un luogo da scoprire con lentezza, con profondità, con meraviglia.

Morro d’Alba ti aspetta, con la sua anima rossa di Lacrima e il suo cuore gentile.