Monteprandone: Tra Spiritualità, Colli Piceni e Orizzonti Adriatici
Disteso su un colle tra le vallate del Tronto e dell’Adriatico, Monteprandone è uno dei borghi storici più rappresentativi del Piceno. Un luogo che unisce bellezza paesaggistica, memoria francescana e cultura agricola, in un perfetto equilibrio tra storia e modernità.
Inserito tra i borghi più caratteristici della regione, è anche culla di San Giacomo della Marca, figura chiave del francescanesimo europeo.

Un viaggio nel tempo: la storia di Monteprandone
Le origini di Monteprandone risalgono all’epoca romana, ma è nel Medioevo che il borgo si struttura come fortificazione strategica, protetta da mura e torri. Nel corso del Quattrocento, con la nascita e l’attività di San Giacomo della Marca, il borgo diventa centro di spiritualità e cultura religiosa.
Nei secoli successivi, Monteprandone mantiene una posizione importante nel tessuto agricolo e sociale del Piceno, conservando un centro storico compatto e ben curato.
Il borgo e i suoi luoghi simbolo
Il cuore storico di Monteprandone è elegante, ordinato, accogliente, dominato da mattoni e pietre calde:
- Piazza San Giacomo: centro simbolico del borgo, affacciata su un panorama straordinario.
- Casa natale di San Giacomo della Marca: oggi museo, con oggetti personali del Santo e materiali d’epoca.
- Chiesa collegiata di San Niccolò di Bari: edificio settecentesco con interni armoniosi e opere d’arte.
- Santuario di San Giacomo della Marca: punto di riferimento religioso, con struttura moderna e reliquie del santo.
- Mura medievali e porta d’ingresso: testimonianze dell’antica cinta difensiva.
Tra fede e paesaggio
Monteprandone è fortemente legato alla figura del suo Santo, ma è anche una terrazza naturale sul mare e sulle colline del Piceno. Da qui si ammirano:
- Il Mare Adriatico e il promontorio del Conero a nord.
- Le colline coltivate con vigneti, uliveti e frutteti.
- In lontananza, il profilo dei Monti Sibillini.
Un luogo ideale per ritiri spirituali, passeggiate meditative e immersione nella bellezza semplice della campagna.
Sapori autentici delle colline picene
La cucina monteprandonese riflette la ricchezza del territorio, tra terra e mare:
- Olive all’ascolana, maccheroncini di Campofilone e tagliatelle al ragù marchigiano.
- Coniglio in porchetta, spezzatini, cacciagione.
- Formaggi, miele, verdure di stagione e dolci rustici.
- Vini DOP come Rosso Piceno Superiore, Passerina, Pecorino.
Molte aziende agricole locali offrono degustazioni e prodotti biologici a km 0.
Mini Guida: Cosa Vedere a Monteprandone in un Weekend
Giorno 1:
- Ingresso nel borgo da Porta da Monte.
- Passeggiata nel centro storico e visita alla Casa di San Giacomo.
- Visita alla Collegiata di San Niccolò.
- Pranzo in trattoria con piatti della tradizione picena.
- Pomeriggio: visita al Santuario di San Giacomo della Marca.
- Aperitivo al tramonto con vista mare.
- Cena con degustazione di vini locali.
Giorno 2:
- Trekking leggero tra i colli verso la frazione di Centobuchi.
- Visita a una cantina o a un frantoio.
- Pranzo in agriturismo panoramico.
- Shopping di prodotti tipici: olio EVO, vino, conserve e dolci.
Itinerario Tematico: Monteprandone tra Spiritualità, Natura e Gusto
Per chi cerca un’esperienza autentica e completa:
- Percorso francescano: visita alla casa natale, chiese, santuario e museo.
- Percorso paesaggistico: camminate tra le vigne e i colli del Piceno.
- Percorso enogastronomico: degustazione in cantine e trattorie locali.
- Percorso della memoria: esplorazione delle mura e delle porte storiche.
Monteprandone: un borgo dove la spiritualità incontra la bellezza
Monteprandone è silenzio, equilibrio, luce e memoria. È il luogo ideale per chi cerca uno sguardo autentico sul Piceno, per chi ama i borghi curati ma non affollati, per chi desidera ascoltare storie antiche camminando tra muri vivi.
Monteprandone ti aspetta, tra cielo, colline e orizzonti profondi.
