Montefiore dell’Aso: Il Borgo dei Fiori e dell’Arte tra Mare e Collina
Nel cuore della Valdaso, tra le colline che guardano l’Adriatico e i Monti Sibillini, sorge Montefiore dell’Aso, un borgo elegante e profumato, noto per la sua storia antica, la vocazione artistica e il paesaggio che incanta. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, Montefiore è anche celebre per aver ispirato artisti, poeti e fotografi, grazie alla sua luce calda, ai suoi vicoli armoniosi e ai suoi panorami mozzafiato.

Un viaggio nel tempo: la storia di Montefiore
Il nome “Montefiore” evoca subito bellezza e natura, ma il borgo ha origini antichissime: abitato fin dal periodo piceno e romano, si sviluppò nel Medioevo come fortificazione strategica lungo la valle dell’Aso. Fu sotto il dominio dei Malatesta e poi dei Farnese, conservando sempre una forte identità culturale e religiosa.
Nel tempo si è arricchito di conventi, palazzi, chiese e botteghe, diventando un centro artistico di riferimento tra Marche e Abruzzo.
Il borgo e i suoi tesori
Montefiore dell’Aso è un borgo raccolto, ordinato e sorprendentemente ricco di testimonianze storiche e artistiche:
- Polo Museale di San Francesco: il vero cuore culturale del borgo. Ospita il Museo Adolfo De Carolis, il Museo della Civiltà Contadina, il Museo della Donna nella Resistenza, una sezione archeologica e una pinacoteca.
- Chiesa di San Francesco: annessa al complesso museale, con affreschi e architetture gotiche.
- Piazza della Repubblica: elegante, panoramica e viva, ideale per iniziare la visita.
- Palazzi nobiliari: tra cui Palazzo Comunale, Palazzo Malavolta e Palazzo Paccaroni.
- Cinta muraria e porte medievali: ancora perfettamente visibili e percorribili.
Arte, cultura e identità
Montefiore è legato a doppio filo al nome di Adolfo De Carolis, pittore, xilografo e illustratore simbolista, qui nato nel 1874. Le sue opere sono esposte nel museo civico, e la sua influenza si respira nell’anima artistica del borgo.
Ogni anno, Montefiore ospita eventi culturali, mostre, festival di musica e poesia, oltre alla famosa Infiorata del Corpus Domini, che trasforma le vie del borgo in tappeti di fiori.
Natura, colline e scorci incantevoli
Montefiore è incastonato in un paesaggio rurale integro e fotogenico:
- Sentieri e percorsi tra vigne e uliveti, ideali per passeggiate lente.
- Punti panoramici con vista sull’Adriatico da un lato e sui Monti Sibillini dall’altro.
- Valdaso: ricca di frutteti, orti e borghi agricoli, perfetta per escursioni slow.
A pochi chilometri: il mare di Pedaso o Cupra Marittima, per chi vuole unire cultura e relax.
Sapori del territorio
La gastronomia montefiorana è genuina, radicata nella terra e ricca di profumi:
- Maccheroncini di Campofilone IGP (prodotto tipico della zona).
- Olive all’ascolana, formaggi freschi e stagionati, coniglio in porchetta.
- Frutta e marmellate della Valdaso.
- Vini locali come Passerina, Pecorino e Rosso Piceno Superiore.
Mini Guida: Cosa Vedere a Montefiore dell’Aso in un Weekend
Giorno 1:
- Passeggiata in Piazza della Repubblica e tra i vicoli del borgo.
- Visita al Polo Museale di San Francesco e alla Chiesa annessa.
- Pranzo in osteria con vista colline.
- Pomeriggio: visita a Palazzo Paccaroni e alla cinta muraria.
- Aperitivo al tramonto.
- Cena con piatti tipici e vini locali.
Giorno 2:
- Escursione tra i colli della Valdaso o visita ad aziende agricole.
- Visita alla frazione di Menocchia per un’immersione nella campagna.
- Pranzo in agriturismo.
- Rientro con sosta panoramica lungo la strada per Cupra Marittima.
Itinerario Tematico: Montefiore tra Arte, Natura e Gusto
Per un viaggio lento e ricco di stimoli:
- Percorso artistico: visita al museo De Carolis, alla Chiesa di San Francesco, mostre temporanee.
- Percorso del paesaggio: trekking tra le colline, viste panoramiche sul mare.
- Percorso del gusto: tappa in trattorie locali, visita a frantoi e cantine.
- Percorso della memoria: Museo della Donna nella Resistenza, storie di comunità e identità.
Montefiore dell’Aso: dove ogni fiore racconta una storia
Montefiore è arte e bellezza, ma anche memoria e paesaggio. È un borgo che si svela passo dopo passo, tra un affresco, un profumo di campo, una finestra fiorita e un sapore autentico.
Montefiore dell’Aso ti aspetta, tra poesia, luce e accoglienza sincera.
