Montefabbri

Montefabbri: Il Piccolo Borgo Perfetto sospeso tra Montefeltro e Mare

Tra le colline silenziose del pesarese, poco distante da Urbino e dal Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, sorge Montefabbri, uno dei borghi più piccoli e affascinanti delle Marche. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, è un luogo dove la pietra parla, il silenzio accompagna e il paesaggio abbraccia.

Con meno di 100 abitanti, Montefabbri è il classico borgo da scoprire a piedi, con lentezza e stupore, tra vicoli acciottolati, scorci panoramici e atmosfere senza tempo.


Un viaggio nel tempo: la storia di Montefabbri

Le prime tracce documentate del borgo risalgono al X secolo, quando il castello di Montefabbri fu costruito come avamposto difensivo tra i territori dei Montefeltro e dei Malatesta. Nei secoli successivi passò sotto il controllo dei duchi di Urbino, mantenendo sempre una posizione strategica.

Il nome deriva da una famiglia locale, i “Fabbri”, ma oggi Montefabbri è noto soprattutto per essere rimasto intatto: un borgo “cartolina” che ha conservato le sue mura, il suo impianto urbanistico medievale e il suo spirito raccolto.


Un borgo da attraversare lentamente

Piccolo ma ricco di fascino, Montefabbri si visita in pochi passi… ma si vive in profondità:

  • Porta Urbica: l’unico accesso al borgo, ancora intatto, con arco in pietra e stemma.
  • Chiesa di San Gaudenzio: dedicata al patrono del paese, sorge su un’antica pieve romanica. Custodisce opere d’arte sacra e reliquie.
  • Piazzetta centrale: luogo di incontro e di sosta, da cui si gode una vista sui tetti e sulle colline.
  • Case in pietra e mattoni, restaurate con gusto e attenzione alla tradizione.

Il silenzio, la luce dorata, l’armonia architettonica fanno di Montefabbri un piccolo capolavoro marchigiano.


Paesaggio e spiritualità

Intorno al borgo si estendono colline coltivate, sentieri e boschi che invitano a camminare, pedalare o semplicemente fermarsi a contemplare:

  • Percorsi tra oliveti e vigneti, ideali per escursioni a piedi o in bici.
  • Belvederi naturali che spaziano dai monti fino al Mare Adriatico.
  • Una spiritualità silenziosa, che si respira tra le chiese, le croci campestri e la quiete del luogo.

Sapori semplici, genuini, locali

La cucina di Montefabbri è quella tradizionale delle campagne del Montefeltro:

  • Crescia sfogliata con salumi artigianali.
  • Zuppe di legumi, passatelli e cappelletti.
  • Formaggi locali (pecorino e caciotta) e dolci contadini come il bostrengo.
  • Vini del territorio: Bianchello del Metauro, Colli Pesaresi Sangiovese, Visner.

Mini Guida: Cosa Vedere a Montefabbri in un Weekend

Giorno 1:

  • Ingresso dal Portale Urbico e passeggiata nel borgo.
  • Visita alla Chiesa di San Gaudenzio e alla piazzetta centrale.
  • Pranzo in osteria nei dintorni, con cucina tipica.
  • Pomeriggio: camminata lungo i sentieri che circondano il borgo.
  • Cena in agriturismo con vista colline.

Giorno 2:

  • Visita a un frantoio o a una cantina locale.
  • Escursione nei dintorni verso il Parco del Sasso Simone o Urbino.
  • Pranzo in trattoria.
  • Shopping di prodotti tipici: olio EVO, formaggi, miele, vino.

Itinerario Tematico: Montefabbri tra Pietra, Paesaggio e Pace

Per chi cerca un’esperienza autentica e rigenerante:

  • Percorso storico: visita al borgo medievale, alla chiesa, ai camminamenti.
  • Percorso del silenzio: meditazione nei luoghi panoramici, tra natura e quiete.
  • Percorso del gusto: degustazione di crescia, salumi, vini locali.
  • Percorso naturalistico: escursioni tra Montefabbri, Colbordolo e la valle del Foglia.

Montefabbri: dove il tempo si ferma e la bellezza resta

Montefabbri è uno dei borghi più piccoli delle Marche, ma anche uno dei più autentici. È un luogo di equilibrio, dove ogni cosa sembra al posto giusto: la pietra, il paesaggio, il ritmo della vita. Un rifugio prezioso per chi vuole allontanarsi dal rumore e ritrovare il senso della semplicità.

Montefabbri ti aspetta, con il suo silenzio che parla e la sua bellezza che accoglie.