Frontino: Il Borgo Gioiello ai Piedi del Monte Carpegna
Nascosto tra le pieghe dell’Appennino marchigiano, Frontino è uno dei borghi più piccoli ma più curati e affascinanti delle Marche. Inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”, questo angolo incantato della provincia di Pesaro e Urbino incanta con le sue pietre antiche, la quiete assoluta, i profumi della natura e una bellezza sobria ma potente.
Qui, tra boschi, eremi e mura medievali, si respira una pace che rigenera.
Un viaggio nel tempo: la storia di Frontino
Le origini di Frontino risalgono al periodo medievale. Fu feudo dei conti di Carpegna e poi dei monaci camaldolesi, i quali ne fecero un centro spirituale e agricolo importante. La posizione strategica del borgo, a ridosso del Monte Carpegna, lo rese nei secoli rifugio sicuro, presidio militare e centro di produzione artigianale.
Oggi Frontino conserva intatta la sua struttura medievale, con un’urbanistica ordinata, mura ben conservate e un’atmosfera di raccoglimento e lentezza che invita alla riflessione.
Un borgo da cartolina

La prima cosa che colpisce di Frontino è la sua pulizia e cura estetica: ogni via è ordinata, ogni aiuola fiorita, ogni pietra al suo posto.
- Torre Civica e Porta di Santa Maria: l’ingresso principale del borgo, con vista sul paesaggio montano.
- Via del Mercato: la strada centrale, lastricata e circondata da edifici in pietra perfettamente conservati.
- Mulino di Ponte Vecchio: antico mulino restaurato, simbolo della tradizione agricola del territorio.
- Museo del Pane: originale e unico, racconta la cultura contadina e l’importanza del grano e della panificazione per la comunità.
Frontino è un borgo piccolo, ma ogni angolo è curato con amore e racconta qualcosa di sé.
Natura e spiritualità
Frontino è immerso nel verde del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, un’area protetta ideale per escursioni, passeggiate e attività all’aperto.
A pochi chilometri dal borgo si trova l’antichissimo:
- Eremo di San Girolamo, costruito nella roccia, meta di pellegrinaggi e camminate spirituali.
I sentieri nei dintorni di Frontino sono perfetti per riconnettersi con la natura, ascoltare il silenzio e respirare aria pura.
Sapori semplici, autentici e locali
La cucina di Frontino è legata alla tradizione dell’Appennino:
- Zuppe di legumi e cereali, con pane casereccio.
- Tortelli e cappelletti fatti a mano, conditi con burro, salvia o ragù.
- Crescia sfogliata con salumi e formaggi locali.
- Dolci rustici come il bostrengo e la ciambella secca.
Il tutto accompagnato da vini rossi decisi o da un bicchiere di visner, liquore di amarena tipico del Montefeltro.
Mini Guida: Cosa Vedere a Frontino in un Weekend
Giorno 1:
- Ingresso al borgo da Porta Santa Maria.
- Passeggiata nel centro: Via del Mercato, Torre Civica, Museo del Pane.
- Pranzo in trattoria con cucina del territorio.
- Pomeriggio: visita al Mulino di Ponte Vecchio e relax in paese.
- Cena a lume di candela nel borgo.
Giorno 2:
- Mattinata dedicata a una passeggiata al Monte Carpegna o visita all’Eremo di San Girolamo.
- Pranzo in agriturismo con vista sulle colline.
- Rientro per un ultimo sguardo panoramico e qualche acquisto di prodotti tipici.
Itinerario Tematico: Frontino tra Silenzio, Storia e Natura
Per chi desidera immergersi completamente nello spirito del borgo:
- Tradizione e memoria: visita al Museo del Pane, al mulino e alle antiche vie del centro.
- Spiritualità: cammino all’Eremo di San Girolamo, luogo di raccoglimento e bellezza.
- Natura incontaminata: trekking nei sentieri del Parco del Sasso Simone e Simoncello.
- Gusto locale: pranzo tipico tra salumi, crescia, tortelli e vino rosso.
Frontino: un borgo piccolo con un’anima grande
Frontino è uno di quei borghi dove il tempo non si ferma: rallenta, si distende, accompagna chi arriva in un viaggio intimo e silenzioso. È il luogo perfetto per chi cerca pace, autenticità, bellezza e verità.
Frontino ti aspetta, con il sorriso semplice della sua gente e la forza serena delle sue pietre antiche.
